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Moduli fotovoltaici a fine ciclo vita, riciclo diventa obbligatorio in EU

Il riciclaggio dei moduli e di altri componenti fotovoltaici è diventato obbligatorio in Europa. E’ il risultato della modifica della direttiva 2002/96/CE sui RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) che giunge dopo tre anni di negoziati con l’approvazione del Comitato permanente dei rappresentanti dei 27 Stati dell’Unione europea (Coreper), che giunge dopo il via libera di Consiglio Ue, Europarlamento e Commissione Ue.

Tra le novità introdotte con la revisione della normativa c’è appunto l’obbligo di raccolta dei moduli fotovoltaici giunti a fine vita per avviarli al riciclo. L’industria fotovoltaica europea è pronta a raccogliere la sfida lanciata dalla direttiva su RAEE modificata, fa sapere EPIA (European Photovoltaic Industry Association), che rivendica l’esperienza acquisita attraverso PV Cycle, il sistema pan-europeo di raccolta e riciclaggio dei moduli fotovoltaici avviato nel 2007, al quale, secondo EPIA, dovrebbero rifarsi gli Stati membri nell'implementare le nuove misure per i rifiuti da fotovoltaico. Per l’associazione è infatti necessario, a questo punto, evitare un’eccessiva frammentazione delle iniziative a livello nazionale, che potrebbero mettere a rischio i risultati raggiunti finora. “E’ importante che il legislatore europeo abbia incluso nella direttiva un riferimento ai meccanismi già esistenti, come PV Cycle, che può continuare ad operare nel quadro della normativa sui Raee”, ha sottolineato Jan Clyncke (nella foto a sinistra), direttore dell’organizzazione. EPIA chiede inoltre di utilizzare la possibilità prevista dalla direttiva sui RAEE di introdurre un target specifico di raccolta per i moduli fotovoltaici, il che - sottolinea - favorirebbe la raccolta differenziata di questi prodotti che differiscono da altri dispositivi elettrici ed elettronici come radio e Tv. Target che dovrebbe essere basato sulle "quantità di moduli fv a fine vita disposibili”, ha spiegato il segretario generale di EPIA, Reinhold Buttgereit.
 
Fonte: Zeroemission.tv

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